Works – Rocco Granata

«Cosa succede se invece di cercare qualcosa da ascoltare, e’ qualcosa che trova te?»
Questa filosofia di Rocco Granata (omonimo del maestro autore della celeberrima Marina) sembra essere l’anima portante di Works, “installazione artistica” interamente strumentale, nel quale convivono emozioni primordiali, solfeggi sacri, minimalismi di qualsiasi genere, percorsi armonici profondi, paesaggi lontanissimi, mondi interiori ed esteriori. Dodici melodie che, come un libro di storia, raccontano dell’uomo, della sua evoluzione sociale (ed involuzione morale), del rapporto con il mondo e con le proprie emozioni: un viaggio crepuscolare e senza tempo tra i meandri della musica, tra influenze ancestrali e finiture moderne. Mi viene da pensare che Rocco Granata vesta i panni di un ricercatore dell’uomo che con una lanterna dalla luce fioca vaga nell’oscurità, come avrebbe fatto il vecchio Diogene di Sinope; eppure in questi studi così raffinati non ci sono parole o sentenze, bensì una sorta di riflessione che ciascun ascoltatore dovrà fare da sé. works - rocco granataCosì il rapporto tra musica ed utente finale diventa fondamentale per spiegare la missione di questo disco, e ci viene in aiuto lo stesso Rocco Granata, quando cita i cantastorie medioevali, i predicatori dell’antichità o più semplicemente i moderni artisti di strada. E’ proprio la strada il punto d’incontro tra musica ed pubblico, le mille coincidenze che portano talune melodie ad essere ascoltate e successivamente diffuse, riscrivendo il concetto di condivisione che oggi siamo abituati ad identificare con un’icona del pc. Se paradossalmente oggi la strada non potrà mai più sostituire il web nella diffusione della cultura e delle idee, è anche altrettanto vero che il mondo virtuale e digitale non sarà mai reale quanto quello che viviamo tutti i giorni; così Rocco Granata riporta in auge la strada distribuendo Works (stampato in 300 copie numerate, occhio ai collezionisti ed occhio all’artwork di Maria McGinley, “Autumn’s Child”) in una serie di luoghi pubblici (vedi questa mappa) per poi essere ascoltate comodamente a casa. Se la via del download dal sito è quella più comune, di certo questo tipo di distribuzione “on the road” mantiene un carattere romantico, nostalgico e vagamente disilluso, ma davvero encomiabile.
L’evoluzione musicale in Works è sottile e costante, poiché la composizione e gli arrangiamenti sono tanto raffinati quanto istintivi e passionali; a coadiuvare Rocco Granata in questo viaggio di strada anche il pianoforte di Thomas Munz ed il violoncello di Lita Rodcenko (entrambi curiosi pseudonimi composti!), che echeggiano con armonia lungo arie che portano in dote sempre una leggere nostalgia novembrina. Così se Life è il brano di apertura crepuscolare e celestiale verso la “creazione”, nella successiva Lullaby ecco che atmosfere gregoriane colorano di tinte cobalto una nenia soffice e scheletrica verso un onirismo non così scontato. Il buon gusto per l’armonia è endemico nell’autoproduzione di Rocco Granata, che in Haka ad esempio, allinea una placida calma orientale a quello che pare un rude sguainare di spade in una cruenta battaglia a campo aperto tra eserciti bardati. In questo lavoro preciso ed eclettico, vive anche una sottile contemporaneità (oltre alla cover Harden in my Heart dei QuaterFlash), agitata con manierismo nella fugace Lost Memories, ove il violoncello modula un lento divenire, mentre un sampling ragionato echeggia come pioggia ridente, o nella futurista A Young Man, nel quale l’ensemble tra piano e synth enfatizza umori e sensazioni verticali. 
Interessante anche il contrasto cromatico apprezzabile in Arise, tra plumbei passaggi di violoncello e sibili sottili di piano, mentre in Earth un tocco classico trae in inganno l’ascoltatore, sorpreso dal crescendo nel quale gli archi sembrano decantare un poema epico. Si giunge così all’epilogo del disco con la fluttuante Without you, che  trova la sua massima espressione evocativa in arrangiamenti profondi e molto emozionanti.

Works è un progetto davvero originale e confezionato con la testardaggine e la dedizione di un grande innamorato di musica. Rocco Granata ed il suo concetto di distribuzione musicale ha il dono dell’innocenza e del coraggio di chi non ha paura a mostrare la propria passione, la propria vitalità ed una spiccata sensibilità.

Rocco Granata sito ufficiale

recensito da Poisonheart
Poisonheart hearofglass

     

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