Contro i Giovani – Jocelyn Pulsar

Quando, tra una quindicina d’anni, la retrospettiva sull’indie-pop italiano simulerà nuovi giudizi ed insperate riscoperte, allora il nome di Jocelyn Pulsar sarà tra quelli che compariranno più sovente come padrino e precursore dell’it-pop in lingua madre. Se non altro perché nel corso di una carriera di nicchia, ha saputo firmare dischi per alcune delle più importanti etichette indipendenti italiane (da Garrincha, passando per la Diavoletto e non ultimo Cabezon), quando queste non erano ancora sulla bocca dei “fagocitatori” insaziabili di indie-pop.
Su questo spazio avevamo già trattato Jocelyn Pulsar (Convivenza Arcade per la Fame Dischi), trovando nella spontanea ironia ed in un autentico (e forse pure orgoglioso) approccio loser le sue peculiarità maggiori, eppure nell’ultimo Contro i Giovani, lo scanzonato cantastorie di Cesena, si toglie “gentilmente” qualche sassolino dalla scarpa, reclamando un ruolo ed una posa in un mondo musicale nel quale non vi si riconosce.
Jocelyn Pulsar_Contro i giovaniLa paternità ed una vita famigliare stabile alla soglia dei quarant’anni portano Jocelyn Pulsar a quasi abiurare il no-sense lirico di una musica che nasce spontaneamente -immagini e chitarra in mano-; eppure fedele alla propria etica indipendente, rinuncia all’ultimo momento di allontanarsene. Rimane così un’indecisione, un equilibrio precario su cui poggia saggiamente questo disco: da una parte il rimpianto di non aver raccolto i doverosi riconoscimenti nell’ambiente musicale («Facciamoci due conti, quanti anni abbiamo davanti? Non credo tanti» proprio dalla track Contro i Giovani), e dall’altra l’orgoglio di aver fatto tutto (non solo discograficamente parlando) quello e quando voleva, nel modo in cui voleva. Un’ambivalenza non per questo in contraddizione alla base, specie su di un disco che trattiene le spicce istanze cantautorali del passato e le condisce con qualche esperimento coraggioso: se il mezzo funky-rap di Scopamica non è una novità assoluta per Jocelyn Pulsar, la lullaby in Superman vs Van Damme (dedicata al figlia) è un dolce singulto ricco di armonia a suonare con rinnovata energia, specie ove sonorità più rotonde smussano il consueto indie-folk pragmatico e quotidiano.
Permangono nelle liriche i piccoli gesti e i pensieri istintivi («Mi volevo comprare un bar / È sempre stato il mio sogno / Però adesso che c’ho un’età / La sera mi viene sonno» da Mi volevo comprare un bar) con la consueta dose d’ironia realista ed il suo contro-lato nostalgico e romanticamente perdente (come nell’iniziale Bombe Inesplose). Tuttavia batte forte la consapevolezza che anche le passioni ed abitudini giovanili si scoloriscono col passare degli anni e delle responsabilità: Bangladesh (e la vita d’artista indipendente che si deve confrontare con gli oneri/impegni quotidiani) o Le Balene (commiato semiserio di un quarantenne con la chitarra) chiudono il disco con un’amara e disillusa maturità, che paradossalmente fa rima con felicità («pensiamoci ogni tanto alle balene che sono grasse e apparentemente senza amici eppure sembrano così felici»).

Contro i Giovani (per Cabezon Records) è un lavoro apparentemente pervaso dai ricordi e da una tagliente nostalgia, eppure in verità, è un disco ancora una volta precursore (come lo furono gli esordi) sulla vita dell’artista che non ha più interesse a stare al passo con i tempi, perché semplicemente i suoi interessi ora sono altri; un tema con cui anche i beniamini it-pop (se avranno fortuna di durare così a lungo!) dovranno prima o poi confrontarsi. Jocelyn Pulsar scrive, racconta e canta di una nuova quotidianità che solo qualche anno prima era impensabile, e lo fa con la riconoscenza che tutto quello che lo circonda è molto più prezioso di qualche sparuto elogio in più sul piano strettamente artistico. Ancora un volta, pioniere!

Jocelyn Pulsar facebook
Cabezon Records sito ufficiale

recensito da Poisonheart

 

Host di destinazione non consentito, sblocca la connessione nel pannello di AlterVista (Risorse > Impostazioni PHP)
Share
Precedente Sognatore Sveglio - Il Volo di Colin Successivo In un Baule di Personalità Multiple - Blumosso

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.